Poesia  per Teresa

 

 

 

Mani di luce

carezze rare

pensiero vagabondo

dolce mistero.

         Sei venuta dall'onda

         nuotando veloce e leggera

         all'alba di una dolce primavera.

 

Occhi scarlatti

vedono sogni

capelli corvini

ondeggiano nubi.

         Sei venuta con l'onda

         scivolando veloce e leggera

         nel sole bruciante d'estate.

 

Seni frementi

di palpiti audaci

sospiri del cuore

generoso e incantato.

         Sei venuta sull'onda

         cavalcando veloce e leggera

         in tramonti rosati d'autunno.   

 

 

Tornerai al tuo nido

di mare e di stelle

a cercare l'anima antica

di un fiore selvaggio.

         Tornerai fra le onde

         volando veloce e leggera

         sui cristalli dell'ultimo inverno.  

 

Poserai finalmente il tuo corpo

nella carezza impenetrabile

che l'anima cosmica dispensa,

con la luce accecante  del buio

in un flusso e riflusso eterno. 

 

dormirai: abbracciata al mistero

 

Adriana Bolchini