Ti prego

 

Dopo una mattinata di lavoro mi siedo al solito tavolo stanco come sempre, ma felice. Prendo il giornale e tra un sorso di caffè e l’altro comincio a leggere l’articolo di fondo girando le pagine svogliatamente, distratto, la testa tra le nuvole, ancora inebriato dal tuo ricordo; sì perché per ogni frazione di secondo, per ogni istante, per ogni minuto che passa, non faccio altro che pensare a te, a quel brivido che ancora mi scorre nelle vene, un soffio che sa di cieli d’altri tempi, d’altre stagioni; ed è lì che ti rivedo, sì proprio tu, di nuovo tu, il tuo bel viso che risplende e mi sorride, più bella che mai. Ma che ci fai qua amore mio? Ci siamo lasciati solo l’altro ieri tra un bacio di passione ed una promessa d’amore, e adesso ti ritrovo davanti a me che mi guardi tutta sorridente. Cos'è una sorpresa forse? Un modo per dirmi quanto ti sono mancato? Che non puoi stare senza di me?
Ma se cercavi parole di passione bastava una mail amore mio, oppure un mms per rivedere i miei occhi riflessi nei tuoi, anche una lettera sarebbe andata bene amore mio.
Allungo una mano per sentire di nuovo i tuoi capelli lisci come la seta, per sfiorarti le labbra, per coprirti gli occhi. Ma non svanisci come certe allucinazioni che fanno vedere nel viso di ogni donna quello della propria amata. Ma allora cos’è? non capisco, perché sei ancora qua tutta luminosa, i tuoi occhi nei miei, gli abiti spazzati dal vento? E spiegami amore mio, cosa vogliono dire queste parole, non le capisco, non riesco proprio a capirle, ti prego amore mio dimmi il senso di queste parole, spiegami il loro significato perché non vedo altro che abissi d’inchiostro che cadono dentro abissi sempre più profondi; e mi confondono la mente, mi annebbiano la vista, mi straziano il cuore; mi stanno distruggendo l’anima amore mio, ti prego amore mio, ti prego amore…, ti prego…

 

Gianluigi Lancellotti

 

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la musica in background è Canzone dell'amore perduto di F.De André - scarica il file zippato