Vincenzo Cardarelli

La speranza nell'opera

Io sono un cinico a cui rimane

per la sua fede questo al di qua.

Io sono un cinico che ha fede in quel che fa.

 

 

Attesa

Oggi che t'aspettavo non sei venuta.

E la tua assenza so quel che mi dice, 

la tua assenza che tumultuava,

nel vuoto che hai lasciato,

come una stella.

Dice che non vuoi amarmi.

Quale un estivo temporale

s'annuncia e poi s'allontana,

oggi ti sei negata alla mia sete.

L'amore,  sul nascere,

ha di quest'improvvisi pentimenti.

Silenziosamente 

ci siamo intesi.

 

Amore, amore, come sempre,

vorrei coprirti di fiori e d'insulti.

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