L'invisibile

 

Cammina tra la folla indifferente

che osserva il suo passare con disprezzo

per lui la vita ha perso il giusto prezzo

e si trascina faticosamente.

 

Ha un logoro cappotto sulle spalle

che ormai dal freddo più non lo ripara

non tremerà di certo dentro una bara

per lui  sarà la terra un dolce scialle.

 

Rovista come un cane tra i rifiuti

cercando qualche cosa da mangiare

per evitare d'elemosinare

che' troppi sputi in faccia ha ricevuti.

 

Lo guardano con fare nauseato

che stringe una bottiglia tra le mani

non sa neppur se arriverà a domani

come un relitto viene allontanato.

 

Cammina tra la folla sofferente

profondi solchi segnano il suo viso

vien preso a calci e spesso anche deriso

nessun lo vede eppur è tra la gente.

 

Se piove sotto un ponte si ripara

Ha per coperte fogli di giornali

i topi arrivan sempre puntuali

ma non son loro a fargli vita amara.

 

Ha per amico solo un bastardino

Di pulci pieno e tutto pelle e ossa

Fedele gli sarà fino alla fossa

Perché nessun gli resta ancor vicino.

 

Un dì lo troveranno senza vita

picchiato a sangue senza una ragione

o acceso come un pezzo di carbone

da chi lo vede come un parassita.


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